Si è riunito questa mattina, mercoledì 26 febbraio 2025, presso Casa Corsini a Spezzano, il tavolo nato nel 2023 dalla sottoscrizione del ‘Patto per il Clima e per il Lavoro nel Distretto Ceramico’, firmato dagli otto Comuni dell’area e dalle parti sociali.
Al primo incontro tematico dedicato alle politiche abitative erano presenti Sindaci e assessori alla casa di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Sassuolo e degli altri comuni dell’Unione, associazioni di categoria, rappresentanti dei proprietari di alloggi, degli inquilini e mondo cooperativo. Tante le tematiche affrontate nei numerosi interventi che si sono susseguiti e che hanno coinvolto l’ampia platea dei presenti.
Il Patto ha l’obiettivo di gestire in modo organico e condiviso le profonde trasformazioni che stanno interessando il tessuto economico e produttivo del Distretto, in modo da elaborare le migliori risposte possibili alle esigenze dei lavoratori, delle imprese e del territorio in ambito sociale, occupazionale, economico, urbanistico ed ambientale. E l’emergenza abitativa rappresenta sicuramente un problema complesso per il territorio, che richiede un’attenta analisi e una strategia coordinata per trovare soluzioni efficaci, definendo le priorità di azione a livello distrettuale.
Il mercato immobiliare nel Distretto ha visto un’impennata dei prezzi, in questi anni, rendendo difficile l’accesso alla proprietà o all’affitto per molti. Questa difficoltà incide negativamente sulla stabilità dei lavoratori, sulle famiglie e sulle giovani generazioni per i loro progetti di vita.
I PUG in fase di approvazione nei comuni del Distretto ceramico rappresentano una grande opportunità per tenere insieme esigenza di nuove abitazioni, rigenerazioni e politiche ambientali.
Altro importante tema affrontato è quello della collaborazione pubblico/privato per realizzare politiche abitative efficaci e sostenibili, che possano dare maggiori garanzie di avere accesso ad un alloggio dignitoso ed economicamente sostenibili per tutti.
I Sindaci di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo sottolineano che: “dagli interventi è emersa una forte richiesta al Governo di un piano casa nazionale che preveda investimenti ed interventi in ambito fiscale per venire incontro alle difficoltà delle famiglie a sostenere i costi per una casa. Auspichiamo che le risorse che verranno messe a disposizione per le politiche abitative siano destinate a tutti i Comuni e non solo ai capoluoghi o a quelli grandi dimensioni. Occorre poi un approccio integrato che coinvolga tutti gli attori: comuni, regioni, governo, proprietari e inquilini. La partecipazione all’evento conferma la grande utilità di questi momenti di confronto e condivisione che nei prossimi mesi proseguiranno anche sotto forma di workshop specifici e tavoli operativi”.