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La Neuropsichiatria Infantile del Distretto di Sassuolo sempre più ‘a misura’ di famiglia

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La Neuropsichiatria Infantile del Distretto di Sassuolo sempre più ‘a misura’ di famigliaUn’azione sempre più incentrata sulla prevenzione, al supporto delle famiglie e alla formazione degli stakeholders locali. E’ una rete costantemente in fase di ampliamento quella del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Distretto sanitario di Sassuolo.

Il servizio, costituito da un’équipe multiprofessionale composta da medici neuropsichiatri, psicologi, terapisti della riabilitazione psichiatrica, logopedisti, fisioterapisti ed educatori professionali, si è posto l’obiettivo di migliorare l’accesso e l’efficacia dei trattamenti per le problematiche neuropsichiatriche infantili, attraverso un’azione mirata di collaborazione con diversi attori del territorio.

La Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’Adolescenza del Distretto di Sassuolo ha sviluppato negli ultimi anni, un progetto organizzativo volto innanzitutto a garantire un supporto concreto e di qualità a bambini e famiglie con problematiche in diversi ambiti (cognitivo, del linguaggio e dell’apprendimento, dello sviluppo neuromotorio e psicomotorio, neurosensoriale, psicopatologico, dell’autismo e di altri disturbi del neurosviluppo), con particolare attenzione alla sanità di prossimità.

I casi in carico al Servizio NPIA di Sassuolo sono in media 1.600, con un tasso di prevalenza di circa il 14% di cui 266 nuovi accessi nel 2024. I casi con disabilità accertata mediante il riconoscimento della L.104/92 sono circa il 40% (611 casi al primo gennaio 2025).

I progetti formativi

A caratterizzare in maniera particolare il Distretto di Sassuolo, sono le varie azioni di miglioramento caratterizzate innanzitutto da diversi percorsi formativi teorico-pratici per gli stakeholders locali.

Ricordiamo, ad esempio, il progetto sperimentale di formazione/supervisione ai docenti delle scuole del Distretto ceramico, sulla gestione dei comportamenti disfunzionali secondari a difficoltà comunicative ‘Kit dell’insegnante consapevole: strumenti per aiutare i bambini a comunicare con efficacia’ quest’anno alla terza edizione e che ha visto la partecipazione di centinaia di docenti.

In particolare, le lezioni si sono concentrate su funzionamenti comunicativi e comportamentali che possono interessare sia minori con diagnosi cliniche specifiche (autismo, disturbo del linguaggio, disprassia, ritardo psicomotorio, disturbi esternalizzanti, etc.), che bambini che non afferiscono ai servizi territoriali di NPIA, ma che potrebbero ugualmente beneficiare delle azioni di prevenzione e presa in carico.

Incontri informativi sulle modalità di invio al Servizio e di formazione sono inoltre stati sviluppati anche con i Pediatri di libera scelta, con conseguente diminuzione degli invii impropri e un calo delle liste di attesa a fianco di un’implementazione nella gestione delle richieste urgenti con presa in cura precoce.

Accesso facilitato

Il Servizio NPIA di Sassuolo ha poi promosso lo sviluppo di percorsi clinici facilitati di accesso alle cure per i bambini con disabilità, mediante il potenziamento di reti funzionali operative tra NPIA, Pediatria di Comunità ed altri Servizi del Distretto di Sassuolo (es. odontoiatria, centro prelievi), oltre che con diverse Unità Operative dell’Ospedale di Sassuolo.

Grazie ad un approccio personalizzato e multidisciplinare, vengono ora sviluppati, sul territorio del Distretto ceramico, percorsi terapeutici e clinici che favoriscono l’inclusione e il benessere dei bambini disabili, in modo che possano accedere facilmente a trattamenti e supporto psicologico senza difficoltà, mediante una strutturazione/riorganizzazione degli ambienti di cura, una riduzione del numero di accessi per singola prestazione, un’ottimizzazione della durata della singola prestazione ed una maggior efficacia dell’intervento conseguente a maggior compliance del paziente.

 

Nuovo percorso di consulenza gratuita

E’ di recente avvio il progetto di consulenza gratuita per genitori e professionisti chiamato “QUESTION-I IMPORTANTI” promosso dal CNPIA di Sassuolo, presso la Casa della Comunità pediatrica ‘Villa Bianchi’ di Casinalbo. Il percorso si rivolge alle famiglie di minori (0-17 anni) residenti nel distretto di Sassuolo, non in carico alla Neuropsichiatria infantile e ai professionisti sanitari, con l’obiettivo di rispondere a eventuali dubbi sullo sviluppo psicomotorio e linguistico e/o sul benessere dei bambini e delle bambine; fornire indicazioni e suggerimenti ed orientare le famiglie, in un’ottica di appropriatezza e semplificazione dell’accesso ai servizi sanitari.

Le famiglie che desiderano confrontarsi con i professionisti della NPIA di Sassuolo devono compilare il form di richiesta disponibile alla pagina dedicata del sito dell’Ausl di Modena www.ausl.mo.it/neuropsichiatria-infanzia-adolescenza

“La nostra missione – dichiara Stefania Vicini, Responsabile del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza del Distretto di Sassuolo – è creare un ambiente di cura che risponda alle esigenze del bambino in ogni ambito della sua vita, dai suoi percorsi scolastici a quelli sportivi, fino al supporto che può ricevere dalla comunità locale. Investire nella formazione degli operatori e nello sviluppo di percorsi inclusivi è fondamentale per garantire un supporto adeguato e tempestivo.”