Home Politica Risposta all’interrogazione di Francesco Macchioni sulla sosta a pagamento

Risposta all’interrogazione di Francesco Macchioni sulla sosta a pagamento







Si interroga la Giunta “sulla possibilità di adottare anche a Sassuolo un piano delle soste con misure che intendono agevolare le soste brevi, introducendo i primi 15 minuti gratuiti a chi parcheggia negli stalli a righe blu”, inoltre “contestualmente allo svolgimento dei lavori di rifacimento di piazza Martiri Partigiani, e dell’emergenza sanitaria tutt’ora in atto: interroghiamo di nuovo la Giunta sulla possibilità di estendere fino a 30 minuti gratuiti iniziali la sosta a pagamento fino al 31/12/2020”.

L’interrogazione discussa ieri sera nel corso del Consiglio Comunale di Sassuolo era a firma del capogruppo della Lista Civica Macchioni Francesco Macchioni, a cui ha risposto il Sindaco Gian Francesco Menani.

“L’istituzione e l’utilizzo delle cosiddette “strisce blu” che regolano con i parcometri la sosta a pagamento non è esclusivamente una questione di “cassa” per l’Ente Locale, anche se è indubbio il fatto che da essa derivino importanti risorse economiche da utilizzare proprio per la manutenzione di strade e parcheggi, della segnaletica orizzontale e verticale e dei danni a cui, con il frequente utilizzo ed il trascorrere del tempo, sono soggette piazze e carreggiate.

E’ anche, e soprattutto, una delle modalità utilizzate assieme alla sosta a tempo per garantire il ricambio delle auto parcheggiate. Sebbene, infatti, poco prima dell’avvio dei lavori in piazza Martiri Partigiani la Giunta, con il lavoro di tecnici ed operai di Sgp, abbi provveduto a ricavare numerosi nuovi stalli di sosta gratuita nelle immediate vicinanze del cuore cittadino, il centro storico è ancora oggi dotato di un numero di parcheggi esiguo rispetto alla mole di auto che, quotidianamente, arrivano e parcheggiano per recarsi nei negozi ma anche negli uffici e nelle abitazioni private. Siamo convinti che proprio i commercianti sarebbero i primi a soffrire di un mancato ricambio di parcheggi a ridosso dei loro esercizi, le auto parcheggiate intere giornate scoraggerebbero i clienti che, non trovando parcheggio, finirebbero con l’optare per altre realtà.

Anche per questo motivo, nell’ultima fase del lockdown, abbiamo deciso di rendere gratuita la sosta in tutto il centro sulle “strisce blu”: la necessità di un ricambio non c’era, visto che i negozi erano costretti a rimanere chiusi, mentre i residenti con quella soluzione hanno potuto lasciare, anche per giorni, la propria auto in sosta sotto casa.

Per questi motivi, inizio a rispondere alla seconda domanda, non possiamo permettere 30 minuti di sosta gratuita in piazza Martiri Partigiani fino a fine anno. Il cantiere in corso ha privato la piazza di tanti posti auto, e ancor di più ne toglierà con l’avanzare dei lavori, lasciandone solamente una piccola parte a servizio di chi arriva da fuori per fare acquisti in centro. Il ricambio nei parcheggi è, per questo motivo, più che mai indispensabile: meno tempo le auto restano in sosta più c’è la possibilità di trovare parcheggio per chi arriva. Senza considerare che, un intervento del genere, comporterebbe nuove programmazioni dei parchimetri che sarebbero dispendiose e superflue, visto che a breve dovranno essere sostituiti.

Per quanto riguarda la prima domanda dell’interrogazione, invece, il discorso è diverso.

E’ in fase di ultimazione il nuovo piano della Sosta che andrà a ridisegnare la situazione dei parcheggi in tutto il centro cittadino. In quel piano abbiamo valutato positivamente l’opzione di istituire quella che viene definita la “pausa caffè”, cioè lasciare gratuiti i primi 10- 15 minuti a chi parcheggia nelle “strisce blu”.

Non si tratterebbe di un mancato guadagno eccessivo per le casse comunali, dal momento che spesso chi si ferma per così poco tempo preferisce rischiare la sanzione piuttosto che pagare un’ora intera di parcheggio e, allo stesso tempo, siamo convinti che aiuterebbero il tessuto commerciale del centro favorendo i clienti che, per acquisti veloci o anche solamente per un caffè, potrebbero evitare di pagare la sosta”.