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I ringraziamenti del Sindaco Tosi al presidente di Ferrari Stampi







Il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, ha voluto scrivere al presidente di Ferrari Stampi Spa, Lauro Silvetrini, per ringraziarlo del generoso gesto verso i suoi operai, a cui ha assicurato lo stipendio anche nel periodo di chiusura dell’azienda per l’emergenza covid-19.

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“Stimato Presidente, sento il dovere, in qualità di Sindaco del paese che ospita la Sua azienda, una delle più antiche del distretto ceramico, di ringraziarLa anche pubblicamente per il gesto di cui ho letto sulla stampa nei giorni scorsi  per iniziativa dei Suoi dipendenti. Oltre al dovere, ho anche il piacere di farlo, in quanto ho sempre pensato che le cose belle vanno fatte conoscere e gli esempi positivi vanno divulgati, perché contribuiscono a infondere la consapevolezza che gli atteggiamenti virtuosi non solo sono possibili, ma da qualcuno anche praticati.

Il ringraziamento che i Suoi dipendenti hanno voluto rendere pubblico per aver assicurato loro lo stipendio anche nel periodo di chiusura Le fanno onore e credo di non sbagliare se dico che Le avrà procurato quel benessere interiore e quella soddisfazione morale che non hanno prezzo e che non sono acquistabili sui banchi della finanza.

In questo modo una fabbrica (uso un termine del Novecento, oggi sempre più in disuso) diventa una sorta di comunità e lo spirito che ne deriva costituisce un senso di appartenenza che anche gli studi sulla produttività complessiva delle aziende indica come un valore aggiunto, un valore immateriale capace di modificare la qualità del lavoro e della vita di fabbrica.

Non a caso il prossimo anno la Ferrari Stampi (già Officina Ferrari Carlo), da Lei guidata dagli anni settanta e nella quale prima già lavorava, festeggerà cent’anni dalla sua fondazione. L’Amministrazione comunale parteciperà volentieri a questa memoria con l’augurio di proseguire anche secondo un’etica del lavoro che, mi permetto di dire ai suoi figli, sarà la parte migliore della eredità aziendale e di famiglia.

In questo momento particolarissimo e per alcuni anche drammatico (sia come aziende che come dipendenti) il suo gesto è anche un segno di speranza nel futuro e nella ripresa della macchina economica. Il tributo di riconoscenza che manifesto a Lei va anche ad altri imprenditori del territorio che hanno risposto alla crisi con atteggiamenti virtuosi e di cui non sempre sono venuto a conoscenza. Anche a costoro va il mio ringraziamento, a nome della comunità che rappresento. Allo stesso modo penso con preoccupazione a coloro che sono in difficoltà e ai quali auguro sinceramente di resistere e di approdare a situazioni migliori per continuare la storia di un distretto che sia contrassegnato nella competizione mondiale dal primato di un intelligente lavoro e di una altrettanto intelligente solidarietà.

La saluto cordialmente, chiedendole di estendere il mio saluto alla Sua intera famiglia.”