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Il campionato del mondo di Formula 1 è pronto a prendere il via in Australia






Pur in un momento molto difficile per l’Italia e il resto del mondo a causa delle preoccupazioni dovute al diffondersi del coronavirus (Covid-19) il campionato del mondo di Formula 1 è pronto a prendere il via in Australia. La Scuderia Ferrari, l’unica squadra che ha preso parte a tutte le stagioni nella storia della categoria, non può mancare. La stagione numero 71 si apre a Melbourne, sulla pista di Albert Park, che ha già ospitato per 22 volte la prima gara del Mondiale. Quello di domenica 15 marzo sarà il 36° GP d’Australia, il 25° disputato a Melbourne, cui vanno sommate le undici edizioni ospitate ad Adelaide dal 1985 al 1995.

Nove vittorie. La Scuderia Ferrari ha vinto nove volte in Australia, la prima con Gerhard Berger nel 1987, ad Adelaide, l’ultima nel 2018 con Sebastian Vettel. La squadra di Maranello è anche salita 16 volte sul podio (otto secondi posti e altrettanti terzi posti), è partita in sei occasioni dalla pole position e ha ottenuto il giro più veloce in nove edizioni.

Tre zone DRS. Il tracciato misura 5.303 metri, è caratterizzato da 16 curve e dovrà essere percorso 58 volte. Si tratta di un circuito cittadino che tende quindi a migliorare sensibilmente man mano che le vetture girano lasciando della gomma sul manto stradale. Sono previste tre zone di utilizzo del DRS: il rettilineo principale, quello tra le curve 2 e 3 e quello tra le curve 12 e 13.

Sebastian Vettel
“Dici Melbourne e ti vengono in mente tre parole: sole, atmosfera vibrante e dossi. Sole, perché quando ci andiamo a gareggiare il meteo è quasi sempre bello; atmosfera vibrante perché questa è una città piena di vita ed è sempre piacevole iniziare da qui la stagione; dossi perché come ogni anno sappiamo che la pista di Albert Park sarà molto sconnessa.
Proprio tale elemento contribuisce a rendere altamente tecnico questo tracciato ed è probabilmente anche la ragione per la quale a noi piloti piace tanto. La prima gara è sempre particolare, credo che avremo modo di cominciare a capire meglio rispetto ai test quali sono i veri valori in campo”.

Charles Leclerc
“Se dovessi definire Melbourne e la sua pista con tre parole direi: bella, insidiosa e divertente. Il bello è riferito alla città, che è splendida e piena di giovani che la rendono ancora più vitale.
La pista invece è indubbiamente eccitante, perché è un tracciato cittadino, e io da sempre amo gareggiare tra i muretti, con parti che però sono molto veloci. Tuttavia è anche certamente insidiosa, perché, specialmente all’inizio del weekend, è sporca e l’asfalto non ha lo stesso grip di quello che si può trovare su una pista permanente.
Per le sue caratteristiche Albert Park è un circuito che non perdona: ogni errore rischia di essere pagato caro, quindi quando si è in macchina è necessario rimanere costantemente concentrati”.

Mattia Binotto Team Principal
“Dopo un lungo inverno di intenso lavoro nel quale abbiamo costruito e sviluppato la nostra monoposto è giunto il momento di avere una prima affidabile indicazione di quale sia il nostro livello di performance e di quanto efficaci siano le migliorie che abbiamo introdotto negli ultimi mesi.
Sappiamo perfettamente che i nostri rivali sono molto forti, ma siamo anche consapevoli di quanto lunga sia la stagione che ci aspetta e di quanto gli sviluppi, l’affidabilità e la nostra efficienza nei vari processi potrà essere importante. Affronteremo tutte le sfide che ci attendono da squadra, consci dei progressi che dobbiamo fare e consapevoli di avere alle spalle tanti straordinari tifosi in tutto il mondo.
L’Italia, il nostro Paese, e il mondo intero stanno vivendo tempi non facili e noi, come parte della Formula 1, abbiamo il compito di provare a strappare un sorriso o quanto meno di far divertire il pubblico che come sempre attende la prima gara della stagione con una trepidazione simile a quella che anima me e tutti i ragazzi della Scuderia”.

La settimana scorsa nel team

La squadra è tornata dal secondo e conclusivo test pre-stagionale con una gran quantità di dati. Nel quartier generale di Maranello gli ingegneri hanno iniziato a preparare il Gran Premio d’Australia arricchendo sempre più il data base di informazioni in previsione di una delle gare più complesse della stagione. Alla base della difficoltà il fatto che si tratti del primo appuntamento, da affrontare dunque senza solidi riferimenti su se stessi e sugli altri, e la natura stessa della pista, imprevedibile dal momento che si tratta di un circuito cittadino soggetto dunque alle sollecitazioni dei traffico quotidiano, ricco di dossi e spesso sporco.