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Covid-19: il sindaco Francesco Tosi scrive ai cittadini fioranesi






In questi giorni di emergenza da coronavirus, il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, scrive ai cittadini fioranesi per spiegare meglio cosa sta succedendo, per chiedere di mantenere razionalità e buonsenso, di seguire le indicazioni sanitarie, di fare ognuno la propria parte, dando fiducia alle istituzioni e alle decisioni prese e per ringraziare quanti stanno lavorando con dedizione in questa situazione.

Cari cittadini, dopo la riunione del Comitato Territoriale Socio-Sanitario, che ha riunito i sindaci della provincia e i  rappresentanti dell’ASL per affrontare il tema del coronavirus-19, voglio rivolgermi direttamente anche a Voi. Probabilmente  non aggiungerò nulla a ciò che già sapete, ma ritengo comunque importante richiamare alcuni concetti, in un momento difficile non solo per la nostra dimensione comunale, ma per l’Italia, l’Europa e il mondo.  Innanzitutto il ringraziamento di noi tutti deve andare in particolare al personale sanitario, ai volontari delle ambulanze e di altro tipo, alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile e agli altri dipendenti pubblici che assolvono in questo momento responsabilità delicate. Possiamo dire con certezza, conoscendo la realtà delle cose sul nostro territorio, che la sanità pubblica ha operato e sta operando ai massimi livelli, con modalità organizzative e risposte che ci vengono invidiate nel mondo  oltre che in altre parti d’Italia. La stessa realtà degli Stati Uniti, ad esempio, vede grosse difficoltà del sistema sanitario a dare risposte adeguate. Lo dico non per sottovalutare i rischi che caratterizzano il momento presente, ma come dovere di riconoscimento di ciò che di positivo esiste e ringraziare chi sta facendo il possibile con competenza, dedizione e coraggio.

In momenti come questo, occorre rispettare l’organizzazione che viene impartita e gli ordini che vengono dati, secondo la scala gerarchica che dal Governo nazionale scende attraverso le Regioni fino ai Sindaci. In certi momenti occorre comandare con buonsenso e obbedire con altrettanto buonsenso, anche quando non si capiscono fino in fondo certe misure organizzative. Ci sarà il tempo per discutere. Ora bisogna lasciare il posto alla conoscenza scientifica e ai provvedimenti di chi ha la pesante responsabilità di decidere.

Forse è inutile che inviti a rispettare le norme che ormai tutti dovrebbero sapere: lavarsi le mani e il volto molto spesso, sospendere le normali abitudini di saluto come dare la mano e baciarsi, restare possibilmente a oltre un metro e mezzo di distanza da altre persone se la situazione deve perdurare per oltre dieci minuti; chi non si sente bene resti possibilmente in casa. Chi ha sintomi sospetti non si rechi dal medico o all’ospedale ma contatti telefonicamente i numeri preposti dell’ASL.

Da ieri sappiamo che è stato individuato un caso positivo anche a Fiorano; a Sassuolo ne erano stati individuati due già qualche giorno fa. In diversi comuni della provincia ci sono persone in isolamento domestico (la cosiddetta quarantena) per due settimane: tutto ciò a seguito della tempestività e capillarità di controlli e organizzazione e a tutela di tutti. 

Da parte nostra, sapete che i Sindaci non possono adottare provvedimenti in contrasto con le indicazioni nazionali. Vi assicuro che stiamo operando in stretto collegamento con Prefettura (rappresentante del Governo), Protezione civile, ASL e altri Comuni. Lavorare in modo coordinato in questi momenti è importantissimo.  A livello comunale abbiamo aperto già da qualche giorno il COC (Centro Operativo Comunale), strumento previsto per i momenti di particolare criticità ed emergenza di protezione civile.

Per le principali notizie che i cittadini devono conoscere per tempo (chiusura delle scuole) ci siamo avvalsi di un sistema di messaggio registrato che raggiunge telefonicamente tutti i genitori delle scuole, tutti i numeri fissi, oltre ai cellulari di coloro che ci hanno fornito il proprio  autorizzandoci a farne uso per comunicazioni  (in totale oltre 3000 cittadini).

È possibile fornire il proprio cellulare accedendo al sito web del Comune o presso l’URP (l’Ufficio Relazioni col Pubblico) in municipio a piano terra. Continueremo a fare così. Se il nostro messaggio arriva quando la notizia è già circolata sui social è semplicemente perché, ovviamente,  noi dobbiamo attendere la ufficialità della notizia, a garanzia della sua certezza.

Ringrazio l’Arcivescovo di Modena, don Erio, per aver tempestivamente impartito indicazioni alla parrocchie relativamente agli atti di culto,  in linea col dettato delle autorità civili e sanitarie.

Infine, ho già detto in altre occasioni che allertare non significa allarmare. Dobbiamo tutti mantenere il buonsenso e la razionalità, evitando ciò che è eccessivo e inutile, fiduciosi che anche questa difficoltà verrà superata, con l’apporto di tutti e di ciascuno.