Home Bassa modenese Mirandola, aperta la nuova sede del liceo Pico

Mirandola, aperta la nuova sede del liceo Pico







«Studenti e insegnanti ora hanno a disposizione un edificio più confortevole, decisamente più adeguato alle esigenze della didattica, dove crescere e studiare». La dirigente dell’istituto Luosi di Mirandola Rossella Di Sorbo ha salutato così, nella mattina di martedì 7 gennaio, l’ingresso, per la prima volta, nell’edificio di via 29 maggio, completamente ristrutturato dalla Provincia, dei quasi 600 studenti del liceo Pico e del corso professionale commerciale Cattaneo, compresi appunto nel Luosi.

Con un investimento di circa 650 mila euro sono stati ammodernati gli impianti e ristrutturati gli spazi, destinati a 28 classi, per adeguarli alle esigenze dell’istituto, a partire dai laboratori, con un deciso miglioramento rispetto ai moduli utilizzati finora, attigui all’edificio.

Realizzato nel 2012 dalla Regione, a seguito del sisma, l’edificio fino allo scorso anno veniva utilizzato dall’istituto Galilei che ora ha una nuova sede in via Barozzi.

Ad accogliere i ragazzi erano presenti il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, e il sindaco di Mirandola Alberto Greco, accompagnati dai docenti e rappresentanti dei genitori e del Consiglio di istituto.

Nei prossimi giorni la Provincia completerà la consegna e l’allestimento degli arredi della nuova biblioteca, costati 32 mila euro di cui 15 mila messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, che sarà inaugurata in febbraio insieme alla sala “debate” dedicata a incontri e dibattiti, finanziata dall’associazione Pro Mirandola e dal Banco Bpm.

Complessivamente gli studenti dell’istituto Luosi-Pico di Mirandola sono oltre mille e utilizzano anche la sede di via Barozzi, ripristinata per i danni causati dal sisma.

Con questo intervento la Provincia completa i lavori sugli edifici scolastici colpiti dal sisma, consegnando a ogni istituto una sede definitiva.

Con i fondi della Regione, risorse proprie della Provincia ma anche numerosi e significativi contributi di solidarietà di Fondazioni bancarie, gruppi privati e cittadini, la Provincia ha effettuato lavori per oltre 22 milioni di euro.

Tra gli interventi principali eseguiti nell’area del cratere spiccano la ricostruzione del Galilei, inaugurato nel 2018, i ripristini del Luosi e del polo scolastico Morandi-Calvi di Finale Emilia, conclusi nel 2014.