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Settimana mondiale dell’allattamento materno: sabato 6 ottobre flash mob in più di venti piazze e tante altre iniziative


Un gesto naturale, che porta enormi benefici sia al bimbo che alla mamma, ma non per questo risulta necessariamente facile e immediato per tutte le donne. È l’allattamento materno: pratica che in Emilia-Romagna è in aumento, con un 57% a tre mesi dal parto rilevato nel 2017 (+2% rispetto all’anno precedente) e un 43% a cinque mesi (+7%).

Domani, sabato 6 ottobre, è il giorno del flash mob promosso da Regione, Aziende sanitarie, enti locali e associazioni all’interno della Settimana mondiale dell’allattamento (Sam, 1-7 ottobre), ma ci saranno anche altre occasioni di incontro, formazione, lettura e gioco, sia nei giorni precedenti che nei successivi. Mamme che allattano, papà, referenti dei gruppi di sostegno, professionisti dei consultori delle Aziende Usl, dei centri vaccinali e dei servizi ospedalieri, assieme ai Centri per le famiglie e ai Comuni, parteciperanno per ricordare quanto l’allattamento sia importante, per dare informazioni e rispondere a dubbi e domande.

“L’allattamento materno rappresenta il miglior modo per nutrire il bambino e dà grandi benefici anche alla madre- ricorda l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. Ma non per tutte le donne, per i motivi più diversi, è facile e immediato. Quindi per favorire questa pratica è importante informare, sensibilizzare e aiutare le mamme, anche con la testimonianza concreta. E se i dati ci dicono che in Emilia-Romagna sempre più mamme decidono di allattare- aggiunge Venturi- lo dobbiamo anche a iniziative come questa, e al grande lavoro che tanti stanno svolgendo nelle nostre strutture sanitarie, con progetti e diffusione di buone pratiche”.

I dati in Emilia-Romagna
Sul territorio regionale l’allattamento al seno completo, cioè latte materno con eventuali aggiunte di liquidi non nutritivi, come acqua e tisane, nel 2017 è stato praticato dal 57% delle donne a tre mesi dal parto (era il 55% l’anno precedente) e dal 43% a cinque mesi (era al 37%).
L’Emilia-Romagna è tra le poche regioni in Italia a rilevare sistematicamente la prevalenza di allattamento al seno, in maniera del tutto informatizzata grazie all’anagrafe vaccinale regionale. Le indagini si svolgono da marzo a novembre negli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl. Un metodo, questo, avviato nel 2015 e che si è consolidato, permettendo non solo di raccogliere informazioni su un campione molto rappresentativo di lattanti (37.768 nel 2017), ma anche di integrare dati provenienti da fonti diverse.
Quest’anno, in particolare, l’analisi ha riguardato l’associazione fra utilizzo del latte artificiale e rischio di ricevere prescrizioni di antibiotici nei primi due anni di vita del bambino: i dati regionali confermano che i lattanti nutriti sia con latte materno che artificiale a 5 mesi di vita sono soggetti a un 9% di prescrizioni di antibiotici in più rispetto ai lattanti che ricevono solo latte materno. Il rischio aumenta ulteriormente nei bambini che a cinque mesi vengono nutriti solo con latte artificiale: 12% di prescrizioni di antibiotici in più rispetto ai piccoli nutriti esclusivamente al seno.

“Allattamento, base per la vita”
È lo slogan scelto per la Settimana mondiale dell’allattamento materno 2018. L’allattamento contribuisce infatti a prevenire ogni forma di malnutrizione, con effetti positivi – e duraturi nel tempo – su bimbi e mamme. Già i primi momenti sono fondamentali per un buon inizio, per questo è importante rispettare alcune “condizioni”: tenere accanto a sé, “pelle a pelle”, il proprio bambino, anche quando nasce in seguito a un cesareo; favorire il rooming in, che consiste nel lasciare il neonato in camera con la mamma il più possibile fin dalle prime ore dopo il parto, anziché al nido del reparto maternità con gli altri piccoli. È utile, inoltre, proprio nei giorni di avvio dell’allattamento, privilegiare nella madre la posizione semi-reclinata, sia perché più comoda, sia perché favorisce le naturali “competenze” del neonato e lo porta ad attaccarsi senza provocare dolore o problemi al seno materno.

L’inaugurazione a Bologna
Sarà la banda Rulli Frulli ad aprire l’”Onda sonora”, che animerà il centro di Bologna domenica dalle 14,30, in un susseguirsi di concerti di vari generi musicali che coinvolgeranno 18 gruppi, tra orchestre, delle scuole, bande e cori regionali, tra piazza del Nettuno, piazza Maggiore e il cortile di palazzo d’Accursio. E sarà da guinness dei primati, quando gli 800 musicisti concluderanno tutti assieme la kermesse musicale alle 18, con la direzione del maestro Mirco Besutti, suonando l’Inno alla Gioia di Ludwig van Beethoven (inno europeo). L’iniziativa è organizzata in collaborazione con le associazioni Aerco, Anbima e Assonanza.

“Un’occasione unica- afferma l’assessore regionale alla Formazione e Coordinamento delle politiche europee Patrizio Bianchi– per diffondere la conoscenza musicale tra i giovani che la Regione Emilia-Romagna sostiene, con la collaborazione delle scuole di musica, come importante volano di integrazione sociale e crescita culturale”.

Alle 17,30 gli interventi di Massimo Mezzetti, assessore regionale alla Cultura e alle Politiche giovanili della Regione e Patrizio Bianchi, assieme all’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, per l’inaugurazione ufficiale sul palco allestito in piazza Maggiore.

“Portiamo la cultura fuori dai luoghi canonici, nelle piazze, alla portata di tutti- commenta l’assessore Massimo Mezzetti– perchè avvertiamo la necessità di renderla accessibile, con qualsiasi mezzo, per farla divenire parte integrante delle città e della nostra identità. Siamo convinti che dalla cultura e dalle sue energie e creatività possa nascere un’economia più innovativa e competitiva”.

I principali appuntamenti della settimana a Bologna
Il 7 ottobre sarà anche la giornata dei Teatri in Piazza, la festa dei teatri bolognesi, prevista dalle 10 alle 19 in piazza Verdi, con incontri, letture, concerti, laboratori. Per la prima volta verranno presentate insieme le stagioni dei teatri di Bologna e dell’area metropolitana.

Palazzo Poggi in via Zamboni, ospiterà l’8 e 9 ottobre dalle 17 alle 20, IN/FINITO, un progetto di danza e fotografia: sei giovani coreografi (Saul Daniele Ardillo, Damiano Artale, Hektor Budlla, Philippe Kratz, Roberto Tedesco, Diego Tortelli) hanno creato delle micro-performance per singolo danzatore che sono state fotografate dai fotografi dell’Associazione Terzo Tropico, Spazio Labò e Pino Ninfa. Le immagini saranno in mostra nel corridoio di palazzo Poggi. Ogni giorno poi, dalle 17 alle 20, saranno proposte dal vivo le sei performance di danza.

Sempre l’8 e 9 ottobre nell’Aula Absidale di Santa Lucia si svolgerà “Attivare la cultura”: tre convegni tematici: “Accendere la cultura spegne le paure” (9,30- 13,30), L’Europa muove la musica (9,30, 15-18) , “Patrimonio culturale”: percorsi per attivare un bene comune ( 9 ottobre 9,30 – 13,00) rivolti a cittadini, operatori, amministratori, studenti, professionisti dell’informazione sul senso e il valore delle politiche per l’attivazione della cultura e del patrimonio nell’epoca della globalizzazione, dell’intelligenza artificiale, della rivoluzione dell’industria 4.0.

Il 12 ottobre Bologna ospita al Das -Dispositivo di arti sperimentali, in via del Porto, una tappa di  Remixing Cities III, momento periodico di riflessione dell’Associazione Gai su esiti, problematiche, strategie, progettualità e prospettive nel campo della rigenerazione urbana, del riuso degli spazi e della rivitalizzazione dei territori, in cui verranno illustrati progetti nazionali relativi al bando Giovani RiGenerAzioni Creative, pubblicato dall’Anci nel 2016, che ha consentito il finanziamento di 16 progetti nazionali di rigenerazione urbana attraverso i linguaggi e la pratica della giovane creatività.

Sempre al Das il 12 ottobre, nell’ambito del progetto Intercity, Percorsi di danza nelle città d’arte, sono previste le performance Argon- The Opal Mystery Version, di Le Supplici/ZimmerFrei/First Rose, a cura di Danza Urbana; Ohhh / Azioni per Wonder(L)and di Simona Bertozzi/Nexus, a cura di Danza Urbana e Dialoghi del Terzo paesaggio di Sabina Ghinassi, a cura della Rete Almagià.

Younger live night, vede protagonisti igiovani musicisti emiliano-romagnoli del progetto Sonda. Concerti Rock, indie-pop, elettronica il 12 ottobre, gratuiti per giovani che possiedono la tessera regionale YoungERcard in tre serate di live music che si svolgeranno in contemporanea a Bologna (Covo), Modena (La Tenda) e Ravenna (Bronson).

La Cappella Farnese di palazzo d’Accursio vedrà il 9 e 10 ottobre una serie di incontri dal titolo Cultura e Creatività per lo sviluppo del territorio: Incredibol! – l’INnovazione CREativa DI BOLogna e Bologna Città Creativa della Musica propongono confronti con professionisti, informazioni su bandi e opportunità per mettere la creatività al centro.

Dal 10 al 14 ottobre poi, grande spettacolo con Bologna Città di Circo, che partendo da piazza Maggiore si svolgerà in molti altri luoghi del centro, con incursioni circensi all’interno di spazi culturali, quali musei e biblioteche, edifici pubblici.

Martedì 11 ottobre nel pomeriggio è in programma un convegno dal titolo Le Buone Pratiche del Teatro, sulle novità previste nel Codice dello Spettacolo 2018/2019.
Venerdì 14 ottobre, in piazza Scaravilli, ci sarà un Concerto per 5 pianoforti – 440 tasti in memoria di Daniele Lombardi: un’anteprima assoluta, sul sinfonismo pianistico contemporaneo, con Maria Clementi, Antonello D’Onofrio, Elena Lasala, Stefano Ligoratti, Claudio Soviero.
Il 14 e il 15 ottobre è il momento degli Open Day: istituti culturali, biblioteche, archivi e musei, presenti e attivi sul territorio bolognese ad aprire le loro porte per mostrare il patrimonio custodito o per segnalare oggetti, materiali, temi significativi. Per l’occasione verranno realizzate mostre, letture, concerti, conferenze, incontri con gli autori, visite guidate e laboratori per tutte le età, percorsi di esplorazione tra le mura urbane, itinerari di scoperta nel territorio.

I principali appuntamenti di Modena e provincia
Domenica 7 ottobre al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia (ore 17,00) e al Teatro Fabbri di Vignola (ore 17 con altri interpreti) e sabato 13 ottobre (ore 16,30) al Teatro Storchi di Modena (a cura di Ert Emilia-Romagna Teatro) “Il viaggio di Nora”, lettura scenica con gli allievi della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro “Laboratorio permanente per l’attore”.
Giovedì 11 ottobre a Palazzo dei Pio di Carpi, l’incontro su “Storia ed evoluzione di Palazzo Castelvecchio dai Pio ai nostri giorni. Dagli scavi al progetto di valorizzazione”. L’iniziativa è promossa dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e dalle Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara nonché dal Comune di Carpi.
Venerdì 12 ottobre presso l’OvestLab di Modena “Mappa delle mappe”, mostra, a cura di Filippo Partesotti, della selezione delle mappe del Villaggio artigiano create per il progetto “Com’è secondo te il Villaggio Artigiano?”.
A Modena, visita guidata gratuita, sabato 13 e domenica 14 ottobre, alla mostra “1948 Italia al bivio. Verità e menzogne di una Repubblica inquieta”, a cura di Daniel Degli Esposti e Paola Gemelli. Esposizione documentaria sulla propaganda elettorale della neonata Italia repubblicana, realizzata dalla Biblioteca Poletti e Archivio Storico Comunale nel 70° anniversario delle elezioni del 1948. Domenica 14 ottobre, ci sarà un trekking storico, collegato alla mostra, a partire dalle ore 15: verrà percorso un itinerario a piedi nei luoghi della campagna elettorale del 1948, condotto dagli storici e animato da interventi di attori che faranno rivivere l’atmosfera di quel periodo. A seguire, la visita guidata alla mostra.
Presso la Sala delle vedute del Castello di Spezzano di Fiorano Modenese il 12 ottobre sarà presentato #Bau1 · Performance site-specific di Barbara Berti e Genoma Scenico · Performance di Nicola Galli. Il 13 ottobre sempre nella Sala delle vedute del Castello di Spezzano di Fiorano Modenese Pasoliniana · Performance di Elisabetta Di Terlizzi, e Primitiva · Performance di Manfredi Perego, a cura di Tir Danza.
A Modena una proposta di musica eterogenea sarà quella relativa alla rassegna “Transmission Bands”. Giovedì 11 ottobre, alle 21, allo spazio musicale La Torre con il musicista messicano Murcof, con la sua proposta minimale ed elettronica. Venerdì 12 ottobre sarà la volta, nella stessa sede di EKstase, spettacolo di musica e danza con la compagnia BlakSoulz. La stessa sera, ma al Teatro comunale Luciano Pavarotti, si terrà un concerto lirico vocale con la partecipazione degli allievi dei corsi di canto tenuti da Mirella Freni e Raina Kabaivanska: Marily Santoro (soprano), Evgeniya Chislova (mezzosoprano), Reynaldo Droz (tenore), Fellipe Oliveira (baritono). Insieme all’Orchestra Giovanile della via Emilia eseguiranno arie tratte da opere di Rossini, Bellini, Donizetti e Mozart.
Sabato 13 ottobre di nuovo a La Torre, una serata che vivrà sulla commistione tra musica e arti figurative: parteciperà Deantoni Parks, batterista, compositore, mentre l’artista milanese Jacopo Ceccarelli presenterà l’installazione site specific “M.U.R.O.” realizzata appositamente per l’evento. A chiudere il programma, il dj set di Chevel. Infine, domenica 14 ottobre, sempre a La Torre, alle 18, la proiezione di film muti di Joris Ivens sonorizzati da Stefano Pilia, Andrea Belfi, Julia Kent: una produzione originale del Centro Musica di Modena in collaborazione col Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Nella mattinata di sabato 13 ottobre tra i banchi della frutta e della carne del Mercato Albinelli, “Banchi di prova” ovvero arie dalle opere della stagione del Teatro Pavarotti.
Domenica 14 ottobre in Piazza Matteotti, Centro MO.MO – Ludoteca La Strapapera l’iniziativa “Leggiamo l’opera” in laboratori per bambini. Nella stessa giornata, sempre in città, all’Ex Centrale Aem recital di Lino Guanciale, a cura di Ert Emilia-Romagna Teatro, sul tema “Moderneide. Oggidiani o misoneisti?”

Info e programma: www.emiliaromagnacreativa.it

 





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