Home In evidenza In PaggeriArte inaugura sabato “Scappare dalla Guerra”, reportage dal confine greco-macedone

In PaggeriArte inaugura sabato “Scappare dalla Guerra”, reportage dal confine greco-macedone







Si svolgerà domani, sabato 28 gennaio, l’inaugurazione della mostra “Scappare dalla Guerra” a partire dalle ore 18 in PaggeriArte di piazzale Della Rosa.

Nato dal viaggio compiuto nell’agosto 2015 sul confine greco-macedone, il reportage realizzato da Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli, pubblicato nel volume “Dal libro dell’esodo” (Piemme), accompagna sulle strade della fuga di centinaia di migliaia di persone da guerre e povertà. Un reportage intenso ed emozionante: un cammino di sette giorni fatto con i migranti, lungo i binari tra Gevgelija, in Macedonia, e Idomeni, in Grecia.

Il libro si arricchisce dei testi della parlamentare europea Cécile Kyenge, del giornalista e scrittore Paolo Rumiz, del ricercatore e saggista Michele Nardelli, studioso del Novecento, del regista Carlo Saletti e del giovane storico italo-siriano Ismail Fayad.

“Nel caso di questa grande fuga sulle strade d’Europa, esiste una parola in realtà che aiuta a capire meglio delle altre: “esiliati”. Siamo di fronte ad un esilio, un evento biblico, in apparenza inarrestabile, per capire il quale è più importante leggere l’Esodo e la cacciata degli ebrei da Sefarad che un testo di geopolitica. Camminando, gli esiliati sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territorio. Qualcosa di antico dunque, ma anche di assolutamente nuovo”. (Paolo Rumiz, “Dal libro dell’esodo”).

“Ci sono tante cose crudeli in un popolo in fuga dalla guerra, in primis le ragioni della sua cacciata dalla terra  d’origine, non per scelta ma per necessità assoluta, per potere continuare a vivere. Ma per quel che ho visto qui, in questo miglio a Gevgelija, sono stati tanti padri soli in viaggio con un figlio o una figlia, di misure e altezza diverse, bambini e bambine, tantissimi”. (Roberta Bigiarelli, “Dal libro dell’esodo”).

È  proprio sulle immagini di questi padri che si concentra la mostra allestita in Paggeriarte: volti di padri che stringono i propri figli, li tengono in braccio, sulle ginocchia, a volte camminando a volte seduti, in un attimo di sosta dal cammino. Padri soli in viaggio per salvare i propri figli. Forse sono partiti loro, e non le madri, perché gli uomini sono più forti, hanno più possibilità di salvarsi e, salvando se stessi, di salvare il proprio futuro, i propri figli.

La mostra sarà aperta dal 28 gennaio al 25 febbraio 2017. Nel periodo di apertura della mostra gli organizzatori promuovo due incontri con gli autori del volume e con esperti: l’esposizione diventa un’occasione per conoscere, approfondire e cercare di capire le ragioni di questa grande fuga sulle strade d’Europa per “condividere – come scrive Roberta Biagiarelli nella sua testimonianza – “la dignità e la determinazione colta negli occhi dei migranti incrociati, per metterci in cammino con coraggio insieme a voi con loro”.

La mostra sarà presente in PaggeriArte da sabato 28 gennaio a sabato 25 febbraio con i seguenti orari: sabato dalle 16 alle 19 / domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Sabato 28 gennaio alle ore 18 avverrà l’inaugurazione con la presentazione del volume “Dal libro dell’Esodo” (Piemme edizioni). Interverranno Luigi Ottani, Roberta Biagiarelli e Michele Nardelli (ricercatore sui temi della pace, fondatore Osservatorio Balcani Caucaso).