Home Appennino Reggiano Rifiuta i controlli antidroga e perde la patente: è successo a Casina

Rifiuta i controlli antidroga e perde la patente: è successo a Casina







carabinieri_2001Prosegue, da parte dei carabinieri dell’intera provincia l’opera di prevenzione, e non solo, relativamente agli autisti che si mettono alla guida dopo avere bevuto eccessivamente o assunto sostanze stupefacenti. A cadere nella rete, la scorsa mattina, un neopatentato 19enne di Toano. Ha cercato di avere un aspetto normale ma la pupilla dilatata ha insospettito i carabinieri che l’hanno inviato a sottoporsi ai dovuti accertamenti tesi a verificare se avesse fatto o meno uso di sostanze stupefacenti. Il giovane conducente non ha inteso sottoporsi ai dovuti accertamenti per cui i carabinieri della Stazione di Casina gli hanno contestato la conseguente infrazione di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti che contempla le stesse pene per chi risulta positivo agli stupefacenti. A lui i carabinieri quindi oltre a ritirate, per la successiva sospensione a cura della Prefettura di Reggio, commineranno la comunicazione per la decurtazione dei punti che nel caso in specie trattandosi di neo patentato prevede l’azzeramento dei punti con la conseguente perdita della patente di guida. La denuncia inoltrata alla Procura reggiana trae origini dall’attività di presidio stradale effettuata dai carabinieri di Casina lungo la Statale 63 nel corso della quale i militari di Casina procedevano a fermare l’autovettura condotta dal giovane. In prima battuta si procedeva ai controlli dei documenti di guida e circolazione risultati del tutto regolari. Poi, notando un’evidente dilatazione della pupilla tipica di chi ha fatto uso di sostanza stupefacenti, si è passati ad altri tipi di controlli. Avuto il diniego da parte del giovane, lo stesso veniva quindi denunciato e privato della patente. Per lui in arrivo una maxi multa prevista sino ad un massimo di 12.000.