Home Appennino Reggiano Provoca valanga denunciato dai Carabinieri sull’appennino reggiano

Provoca valanga denunciato dai Carabinieri sull’appennino reggiano







È stata probabilmente causata dalla condotta colposa dello sci alpinista reggiano la valanga che il 16 gennaio scorso, poco dopo le 17, si è staccata dal versanti del Monte La Nuda, sopra la stazione sciistica del Cerreto. A questa conclusione sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti che a conclusione delle indagini con l’accusa di procurata valanga hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 28enne reggiano che, travolto dalla slavina, è poi stato fortunatamente tratto in salvo dai soccorritori. Secondo la ricostruzione investigativa dei Carabinieri l’uomo, unitamente ad altri due escursionisti, aveva risalito il versante con attrezzature da sci alpinismo, raggiungendo quota 1.870 metri.

Una volta in cima è iniziata la discesa fuori pista che ha causato il distacco della valanga da un versante che lo ha travolto. Quindi l’allarme ai soccorsi dato dagli stessi due amici con l’odierno indagato che veniva localizzato sotto circa 1 metro e mezzo di neve e tratto i salvo. Quindi le indagini con l’odierno esito investigativo in conseguenza del quale il 28enne è stato denunciato alla Procura reggiana in ordine al citato riferimento normativo violato. Da registrare che la fattispecie di reato contestata al 28enne prevede una pena sino a 12 anni se la valanga è causata con dolo mentre nel caso in specie qualora il 28enne dovesse essere riconosciuto colpevole rischia una condanna sino ad un massimo di 5 anni trattandosi di evento verificatosi per colpa.