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A Formigine le Giornate Europee del Patrimonio







Sabato 28 e domenica 29, nell’ambito del XXXI Settembre, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Formigine aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed organizza tre appuntamenti: le visite guidate al giardino storico di Villa Gandini nella giornata di sabato 28 settembre, alla Villa domenica 29 e, alle ore 16.30, la presentazione del volume “Formigine nelle fotografie di Aldo Leoni”.

Le visite guidate sono curate da Graziella Martinelli Braglia ed Eraldo Antonini. E’ possibile prenotarsi presso la Biblioteca Comunale (tel. 059.416.246, fax 059.416.354, em. Biblio.formigine@cedoc.mo.it) e la partecipazione è gratuita. Come scrive Graziella Martinelli Braglia nel suo contributo al volume “Villa Gandini, Neoclassico Modenese” in riferimento all’apparato decorativo: “Nella Villa Gandini, recuperata dai recentissimi interventi conservativi, le attestazioni d’arte compendiano le diverse stagioni della cultura figurativa modenese nel corso dell’Ottocento, dalle ultime propaggini del Neoclassicismo, alle poetiche romantiche dell’età della Restaurazione sino all’eclettismo degli stili fine de siècle. Diventa così, la Villa Gandini, un caso esemplare della straordinaria ricchezza di manifestazioni d’arte, di storia, e in generale della cultura e del costume, che per secoli trovarono sede proprio nelle residenze estive, anche nel territorio modenese”. Nel suo contributo riguardante il parco che Eraldo Antonini ha scritto nel volume “Villa Gandini, Necolassico Modenese” sottolinea che “Nel disegno di Luigi Alberto Gandini una delle cose rilevanti è data dalla collocazione, intorno ai muri perimetrali della villa, di aiuole irregolari che creano un collegamento tra costruito e giardino smorzando il forte contrasto tra un’architettura, allo stesso tempo austera e imponente e l’imitazione della natura rappresentata nel giardino circostante. Ci si trova di fronte, ancora una volta, all’applicazione dei precetti del landscape garden divulgati in Italia da Silva: ‘Agli angoli ed ai fianchi della casa gli Inglesi appoggiano volentieri superbi alberi aggruppati, che contrastano con vaghezza contro le masse bianche o cenericce dell’edificio, e che giovano a legarlo coll’orizzonte e con paese intorno. Il basamento della casa, e specialmente verso il giardino è ricolmo di fiori…”.
Domenica 29, nel Parco di Villa Gandini, alle ore 16.30, viene presentato il volume: “Formigine nelle fotografie di Aldo Leoni”, curato da Alberto Venturi con la collaborazione di Cesare Tacchini, per i tipi della Faenza Editrice. Aldo Leoni è il fotografo formiginese che dagli anni Cinquanta ha raccontato il suo paese attraverso i servizi che gli commissionavano, ma soprattutto attraverso gli scatti in libertà di luoghi, persone e situazioni di vita quotidiana. Il volume raccoglie, riunendole per argomento, oltre 300 immagini in bianco e nero che dagli inizi degli anni Cinquanta si spingono fino a metà degli anni Settanta. Racconta la vita religiosa e civile, i luoghi, le persone, i gruppi e i mestieri del passato e del presente, ma sullo sfondo si leggono i segni di un’epoca e di una nazione che stava risorgendo dalle rovine della guerra e si avviava ad un periodo di eccezionale sviluppo. Per estensione è un piccolo mondo quello di Aldo Leoni, racchiuso in poche centinaia di metri attorno al suo negozio dietro la piazza; lui lo ha approfondito fino a trasformarlo nel viaggio di una vita, utilizzando le sue macchine fotografiche come quaderno di appunti. Alla presentazione interverranno il sindaco Fabrizio Righi, l’assessore alla cultura Vanna Borsari, il fotografo Aldo Leoni ed i curatori del volume. Nella Biblioteca Comunale è allestita, dal 29 settembre al 26 ottobre, la mostra “Immagini del passato” di Aldo Leoni. La mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle 19, al sabato dalle ore 9 alle 18 e al lunedì dalle ore 14.30 alle ore 19.30.

Comunicato stampa 25092002B
Un’altra area di sgambamento cani
Viene inuagurata sabato 28 settembre

Sabato 28 Settembre, ore 15.30, nel Parco della Resistenza di Formigine, Usl, Enpa e Ufficio Diritti Animali del Comune di Formigine
L’Enpa delegazione di Sassuolo, il dipartimento Sanità Pubblica dell’Usl e l’Ufficio Diritti Animali del Comune di Formigine, nell’ambito del XXXI Settembre Formiginese, hanno organizzato l’inaugurazione della nuova area verde attrezzata per cani presso il Parco della Resistenza, previsto a iniziare dalle ore 15.30 di sabato 28 settembre. In caso di maltempo la festa sarà rinviata a sabato 5 ottobre.
Nell’area verde attrezzata per i cani predisposta nel parco della Resistenza i cani possono correre e giocare liberamente senza guinzaglio né museruola. E’ una grande occasione per i proprietari e i loro animali: si tratta della seconda area verde attrezzata per cani del territorio ad essere aperta, un’altra area si trova all’interno del nuovo parco di Colombaro in via Panaro-via Abati. Circa 2.000 metri di area verde attrezzata con panchine, siepi, recinzione con cancello di accesso, fontana, essenze arboree ed arbustive, percorso pedonale, e contenitori ecologici per deiezioni canine con dispenser di palette, attrezzi per l’agility per cani. Vivere con un animale domestico e sapere dove portarlo a correre senza causare fastidi ad altri, comporta maggiore serietà nell’accudire un animale. L’intento dell’Amministrazione è quello di semplificare la vita delle persone e di dare l’opportunità a tutti di tenere un animale. In queste aree i proprietari dei cani hanno l’obbligo di custodirli in modo da non molestare persone e/o altri animali o provocare danni alle strutture; raccogliere le deiezioni solide e conferirle nei contenitori portarifiuti; avere cura di chiudere il cancello una volta entrati nell’area.
Il pomeriggio si apre con un’iniziativa di promozione dell’applicazione del microchip sui cani, realizzata con l’Usl, durante la quale verranno applicati gratuitamente i microchip messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale agli amici a 4 zampe presenti che abbiano provveduto alla regolare iscrizione del cane all’anagrafe canina. Chi vuole usufruire di questa opportunità dovrà recarsi nel periodo precedente all’iniziativa presso l’Ufficio Diritti degli Animali e Politiche Ambientali in via Mazzini 12 (1° piano) nei seguenti orari: lunedì e giovedì dalle ore 14 alle ore 18, martedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13, oppure in altri orari previo appuntamento telefonico al n. 059.416.334. L’iscrizione all’anagrafe caninca è gratuita. Verrà consegnato gratuitamente il microchip e rilasciato l’attestato di iscrizione in triplice copia. Un veterinario dell’Azienda Usl eseguirà l’inserimento in modo rapido ed indolore.
Alle ore 16.30 “4° Mostra del cane bastardino”, organizzata dai volontari dell’Enpa per premiare i cani più simpatici, i più carini e i più originali. Con la partecipazione di alcuni dei numerosi affettuosissimi ospiti a quattro zampe del Rifugio Enpa di Colombaro che sfileranno nella speranza di trovare una famiglia che li adotti. Segue il “Buffet di Cose dell’altro mondo”, con prodotti del commercio equo e solidale: succhi dif rutta, caramelle, snack, biscotti, frutta secca, schiacciatine con marmellate e creme varie. L’area di sgambamento cani di Colombaro si trova all’interno del nuovo parco di via Panaro – via Abati, ed è stata inaugurata domenica 23 giugno.